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Peste suina africana - appello a escursionisti e frequentatori dei boschi della Valle del Serchio per il rispetto delle norme di biosicurezza

La PSA è una malattia virale che colpisce esclusivamente i suidi (cinghiali e maiali)

Data :

10 giugno 2026

Categorie:
Ambiente
Comune
Peste suina africana - appello a escursionisti e frequentatori dei boschi della Valle del Serchio per il rispetto delle norme di biosicurezza
Municipium

Descrizione

A seguito della presenza della Peste suina africana (PSA) sul territorio, si rinnova l'appello alla massima collaborazione da parte di tutta la cittadinanza, in particolare di coloro che frequentano i boschi della Valle del Serchio.

La PSA è una malattia virale che colpisce esclusivamente i suidi (cinghiali e maiali) e non rappresenta in alcun modo un pericolo per la salute umana. Tuttavia, il virus è estremamente resistente nell’ambiente e in questa zona è presente da ottobre 2025.

Il rischio maggiore è legato alla circolazione involontaria del virus: scarpe, indumenti, ruote dei mezzi e attrezzature che possono venire a contatto con terreno infetto possono facilmente "trasportarlo".

Per questo motivo, a tutti i frequentatori dei boschi (cercatori di funghi e castagne, escursionisti, cacciatori, ecc.) si richiede il rispetto di poche e semplici norme di biosicurezza al rientro dalle attività all'aperto:

  • - lavaggio e disinfezione delle mani;
  • - disinfezione delle ruote delle auto o dei mezzi di trasporto;
  • - disinfezione delle suole delle scarpe alla fine della passeggiata;
  • - utilizzo di un sacchetto per le scarpe, prima di pulirle e disinfettarle all'arrivo a casa;
  • - lavaggio in lavatrice degli indumenti usati nel bosco;
  • - divieto di abbandono di resti di cibo;
  • - segnalazione di eventuali ritrovamenti delle carcasse al numero unico regionale 0573/306655 o all'Azienda sanitaria;
  • - attenzione ad evitare, nei due giorni successivi all'escursione, di entrare in allevamenti di suini.

Si ricorda che come disinfettante è sufficiente una soluzione con tre quarti di acqua e un quarto di varichina.

La collaborazione di tutti è fondamentale per tutelare il territorio, gli allevamenti e l’economia agricola locale.

Per eventuali richieste di chiarimenti è possibile contattare il servizio veterinario della Valle del Serchio alla mail saspv.ds@uslnordovest.toscana.it.

Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026, 16:21

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